Eseguo l'esame direttamente nel corso della visita, a Modena, Maranello, Bologna e Carpi, senza bisogno di tornare un'altra volta. Hai un'impegnativa per ecografia osteoarticolare o muscolotendinea, o preferisci prenotarla privatamente senza impegnativa? La eseguo in entrambi i casi, affiancando la mia esperienza in diagnosi e trattamento di problematiche ortopediche in atleti di alto livello.
Sono il Dott. Lucio D'Antonio, Medico Chirurgo specialista in Medicina dello Sport. Tratto ogni giorno problemi articolari, muscolari e tendinei in chi pratica sport, dall'amatore all'atleta agonista. Come medico ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e delle Nazionali Italiane di pallavolo e pallanuoto, lavoro abitualmente con atleti che hanno esigenze elevate e tempi di recupero stretti: la precisione della diagnosi e la rapidità nell'impostare il trattamento corretto sono la normalità con cui lavoro ogni giorno, e la stessa attenzione la porto a ogni paziente, agonista o persona attiva che sia.
Eseguo personalmente ogni ecografia, nello stesso momento della visita clinica: non separo la diagnostica per immagini dalla valutazione del problema. Il mio percorso →
L'ecografia muscoloscheletrica è un esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per valutare tendini, muscoli, legamenti e articolazioni, anche durante il movimento, senza radiazioni.
Sulle impegnative può essere scritto in modi diversi — ecografia osteoarticolare, ecografia muscolotendinea (o muscolo-tendinea), ecografia tendinea, ecografia articolare — ma nella pratica indicano lo stesso esame. Le eseguo tutte, qualunque sia la dicitura sulla tua prescrizione. I dettagli sulle diciture e sui codici ↓
A differenza della risonanza magnetica, che si esegue da fermi, l'ecografia permette di valutare tendini e articolazioni anche durante il movimento — utile per capire se un tendine scorre correttamente o se un'articolazione è stabile sotto sforzo.
Non sono esami in competizione: rispondono a domande diverse, e in diversi casi si integrano.
Per lo studio di tendini, muscoli e strutture superficiali, e ogni volta che serve valutare il movimento: la risonanza si esegue da fermi, l'ecografia permette di osservare la struttura mentre lavora. È inoltre l'esame che uso per guidare in tempo reale le infiltrazioni, ed è rapida, ripetibile e priva di radiazioni.
Per le strutture profonde che l'ecografia non raggiunge — menischi, legamenti crociati, cartilagine, midollo osseo — e nel sospetto di lesioni ossee come le fratture da stress. In questi casi la risonanza resta l'esame di riferimento, e quando è indicata te lo dico chiaramente.
Ogni distretto ha segni e condizioni tipiche. Ecco le parti più importanti.
L'ecografia della spalla valuta cuffia dei rotatori, capsula articolare, borsa subacromiale e tendine del capo lungo del bicipite: è l'esame di riferimento per il dolore alla spalla di notte o nei movimenti sopra la testa. Cuffia dei rotatori · Spalla congelata
L'ecografia del gomito valuta il tendine comune degli estensori e dei flessori, il tendine distale del bicipite e i legamenti collaterali: è indicata per il dolore laterale (gomito del tennista) o mediale (gomito del golfista). Epicondilite · Epitrocleite
L'ecografia di polso e mano valuta tendini flessori ed estensori, il nervo mediano e le guaine tendinee: è indicata per il dolore al polso, il dito a scatto, la sindrome del tunnel carpale o la sindrome di De Quervain. Dito a scatto e tunnel carpale · De Quervain
L'ecografia dell'anca valuta la borsa trocanterica, i tendini adduttori e l'articolazione coxo-femorale: è indicata per la pubalgia, la sindrome del piriforme, la borsite dell'anca. Pubalgia · Sindrome del piriforme
L'ecografia del ginocchio valuta menisco, legamenti collaterali, tendine rotuleo e borse periarticolari: è indicata per il ginocchio del corridore, la bandelletta ileotibiale, la tendinite rotulea. Ginocchio del corridore · Tendinite rotulea
L'ecografia di caviglia e piede valuta il tendine d'Achille, i legamenti e la fascia plantare: è indicata per la tendinite d'Achille, la fascite plantare, gli esiti di distorsione. Tendinite d'Achille · Fascite plantare
L'ecografia muscolare valuta il ventre muscolare e la giunzione mio-tendinea in caso di stiramenti e strappi: il tessuto coinvolto, muscolare puro o tendineo, cambia molto i tempi di recupero. Tempi di recupero da lesione muscolare
L'ecografia tendinea valuta lo stato del tendine — struttura, spessore, presenza di degenerazione o calcificazioni — indipendentemente dal distretto: è l'esame che uso per capire quanto un tendine può essere caricato in sicurezza, e per prescrivere di conseguenza il tipo e il carico di esercizio più adatti alla fase in cui si trova. Tendinopatie e tendiniti
Non serve alcuna preparazione: non devi essere a digiuno né sospendere farmaci. Ti verrà chiesto di scoprire solo la zona da esaminare. Applico un gel sulla pelle e faccio scorrere la sonda sull'area interessata; a seconda della zona da esplorare e di cosa sto valutando, in alcuni casi ti chiedo di muovere l'arto durante l'esame. Non è doloroso e non comporta radiazioni. L'esame dura in genere dai dieci ai venti minuti, a seconda del distretto, e il referto ti viene consegnato al termine, nella stessa seduta.
Dipende da dove sei nel tuo percorso: se hai già una diagnosi o serve solo un'immagine, o se il problema va ancora inquadrato.
Sei già seguito da uno specialista (ortopedico, fisiatra, altro medico dello sport) per questo problema, e ti serve solo il referto dell'esame — per un controllo, per chi ti ha in cura, o per verificare l'andamento di una condizione già nota. In questi casi non è necessaria una nuova valutazione clinica.
È il tuo primo accesso per questo problema, non hai ancora una diagnosi chiara, o vuoi anche indicazioni sul trattamento da seguire. La visita comprende la valutazione clinica, l'ecografia e la prescrizione del percorso di cura nella stessa seduta: è l'opzione giusta ogni volta che serve capire cosa fare, non solo vedere cosa c'è.
Puoi prenotare l'ecografia sia con impegnativa del medico di base, sia senza: è una prestazione privata, in libera professione, quindi la prescrizione non è obbligatoria. Se ce l'hai, portala pure — mi aiuta a capire il quesito diagnostico di chi te l'ha data. Sulla prescrizione l'esame può comparire come ecografia osteoarticolare (codice 88.79.2) o muscolotendinea (codice 88.79.3), oppure come ecografia tendinea o articolare: sono tutte la stessa cosa.
Non serve un secondo appuntamento: eseguo l'ecografia direttamente nel corso della visita, con diagnosi e indicazioni di trattamento in giornata.
La visita, comprensiva di valutazione clinica, ecografia e prescrizione del trattamento, ha un costo di 130 euro. Non ci sono voci separate da sommare.
Questa opzione è riservata a chi è già seguito da uno specialista per il problema in esame e ha bisogno solo del referto ecografico, senza una nuova valutazione clinica: non è indicata come primo accesso per un problema non ancora inquadrato. In questi casi posso eseguire la sola ecografia a 90 euro, con tempi più brevi rispetto alla visita completa.
Modena (Poliambulatorio Maletti e Coliseum Center), Maranello, Bologna e Carpi. Vedi i centri e prenota →
Non sono esami in competizione: rispondono a domande diverse, e in diversi casi si integrano. L'ecografia è più adatta per lo studio di tendini, muscoli e strutture superficiali, e ogni volta che serve valutare il movimento — la risonanza si esegue da fermi, l'ecografia permette di osservare la struttura mentre lavora; è inoltre l'esame che uso per guidare in tempo reale le infiltrazioni, ed è rapida, ripetibile e priva di radiazioni. La risonanza resta invece l'esame di riferimento per le strutture profonde che l'ecografia non raggiunge — menischi, legamenti crociati, cartilagine, midollo osseo — e nel sospetto di lesioni ossee come le fratture da stress: quando è indicata te lo dico chiaramente.
Dipende da dove sei nel tuo percorso. Basta la sola ecografia se sei già seguito da uno specialista (ortopedico, fisiatra, altro medico dello sport) per questo problema, e ti serve solo il referto dell'esame — per un controllo, per chi ti ha in cura, o per verificare l'andamento di una condizione già nota: in questi casi non è necessaria una nuova valutazione clinica. Serve invece la visita completa se è il tuo primo accesso per questo problema, non hai ancora una diagnosi chiara, o vuoi anche indicazioni sul trattamento da seguire: la visita comprende valutazione clinica, ecografia e prescrizione del percorso di cura nella stessa seduta, ed è l'opzione giusta ogni volta che serve capire cosa fare, non solo vedere cosa c'è.
No. Puoi fare l'ecografia senza impegnativa: non è obbligatorio avere la prescrizione del medico di base, trattandosi di una prestazione privata in libera professione. Se hai già un'impegnativa per ecografia osteoarticolare o muscolotendinea, portala pure — mi è utile per capire il quesito diagnostico di chi te l'ha prescritta — ma non è un requisito, e la sua assenza non ti impedisce di prenotare.
Il referto ti viene consegnato al termine dell'esame, nella stessa seduta. Non devi tornare a ritirarlo né attendere giorni: esci dallo studio con il documento già pronto.
Ecografia osteoarticolare, muscolotendinea, tendinea e articolare indicano nella pratica lo stesso esame. Nel nomenclatore nazionale esistevano due voci distinte — ecografia osteoarticolare, codice 88.79.2, riferita alle articolazioni, ed ecografia muscolotendinea, codice 88.79.3, riferita a muscoli e tendini. Sulle prescrizioni puoi trovare l'una o l'altra dicitura: le eseguo tutte.
Sì, l'ecografia può valutare entrambi i lati nella stessa seduta. In molti casi il confronto con il lato sano è anzi parte della valutazione, perché aiuta a distinguere una variante anatomica normale da un'alterazione reale. Va concordato al momento della prenotazione, così da riservare il tempo necessario.
Prenota l'ecografia con il Dott. Lucio D'Antonio. Scegli il centro più vicino fra Modena, Maranello, Bologna e Carpi.
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